Titolo: I’m Crying Out, but there’s No Response
Fandom: Kanjani8
Personaggi: Shibutani Subaru
Riassunto: Finisce tutto, prima o poi. Finisce l’amore, finiscono le parole. Rimane solo il dolore.
Rating: PG-13
Genere: Introspettivo, Malinconico
Avvertimenti: Flashfiction
Prompt: Gunjourui (Shibutani Subaru)
Disclaimer: Né Shibutani Subaru né nessun altro dei Kanjani8 è di mia proprietà, purtroppo.
Conteggio parole: 226
Link alla tabella: http://vogue91.livejournal.com/779.htmlI’m Crying Out, but there’s No ResponseShibutani Subaru POV“Dare mo, nani mo, ai mo
kono koe mo
nuritsubusareta gunjourui.
Kizutsukete, kizutsuite”
[Tutti, tutto, anche l'amore
e questa stessa voce
sono stati ritinti di lacrime blu oltremare.
Ferire ed essere ferito a mia volta]
Osservo il vuoto, la penna in mano.
Le parole si tracciano sul foglio.
Lacrime blu oltremare.
Ferire ed essere ferito a mia voglia.
Ho quasi paura di andare avanti. Yassan saprà di che cosa sto parlando, ma forse non gl’interesserà più nulla di me.
Come volevo che fosse.
La timidezza che nascondo in continuazione.*La mia timidezza, quella che lui ha saputo vincere, rendendola parte di quello che siamo.
No.
Di quello che eravamo.
Yassan. E Ryo.
Perso uno, mai avuto, mai voluto l’altro.
Non posso andare oltre.Posso solo rimanere a contemplare lo sfacelo di un uomo che non possiede più nulla, nemmeno se stesso.
Era quello che volevo. Essere privo di quell’amore che ho deciso di non meritare.
Un brivido di freddo.
Avrei chiamato Yassan, gli avrei bofonchiato di avvicinarsi e lui l’avrebbe fatto, felice di un contatto insperato.
Non c’è più,
noi non ci siamo più.
Potrei piangere, ma sarebbe solo l’ipocrita cornice del mio egoismo.
Il dolore e l’angoscia, così come questa fredda voce.Una voce stanca, che non ha più parole.
La mia voce, che vorrebbe solo urlare la desolazione di un cuore lacerato.
Il mio sbaglio.
Dimenticare di avere un cuore.
Un cuore marchiato a fuoco dal ricordo del suo volto, dal sorriso che gli ho rubato.
Non c’è più niente. Solo lacrime che non possono essere piante.
È finita.
*Le frasi in corsivo sono tratte dalla stessa canzone “Gunjourui”, per l’appunto di Shibutani.
L'amministrazione è fiera di omaggiarti del banner/premio e di riservarti un posto nella sala dei maestri :)