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Sette note
[Kanjani8] Nishikido Ryo - Bitter Smiles 
21st-Oct-2011 04:09 pm
Titolo: What Have we Found?
Fandom: Kanjani8
Personaggi: Ryo Nishikido
Riassunto: La fine arriva per tutti, prima o poi. Anche per chi è solo vittima delle circostanze. Anche per Ryo.
Rating: PG-13
Genere: Introspettivo, Malinconico
Avvertimenti: One Shot; Slash
Prompt: Wish You Were Here (Pink Floyd)
Disclaimer: Né Nishikido Ryo né nessun altro dei Kanjani8 è di mia proprietà, purtroppo.
Conteggio parole: 518
Link alla tabella: http://vogue91.livejournal.com/779.html

What Have we Found?


Nishikido Ryo POV

“And did you exchange a walk
On part in the war
For a lead role in a cage?”


Rimango fermo a lungo dopo che Yassan se n’è andato.
Fisso la porta, come se volessi vederlo tornare indietro, come se avessi altro da dirgli.
Ma non avrei parole per spiegare quello che sento, come sempre.
Era sembrato tanto semplice. Un momento quasi di noia, un peccato di quelli veniali, pochi minuti di cui a nessuno sarebbe importato.
Ma avrei dovuto sapere che con Baru niente è mai semplice.
Ho lo sguardo di Yasu impresso nella mente, non se ne vuole andare.
Provo rabbia per il suo dolore, perché in parte ne sono causa e in parte lo condivido.
Afferro il telefono, componendo il numero quasi violentemente.
“Sì?” mi risponde la voce lontana di Baru. Ha un tono stanco, annoiato.
“Sono io” gli dico, secco. C’è un istante di silenzio, e quasi riesco ad immaginarmelo mentre spalanca gli occhi e si mette in allerta.
“Che cosa c’è?” chiede, sospettoso.
“Yassan è stato qui” altro silenzio. “Ci sei?” gli dico.
“Sì...” mormora, ma capisco che è distratto. Sento la rabbia montarmi dentro, e mi trovo a dover frenare l’istinto di andare nell’immediato a casa sua e prenderlo a pugni.
“Mi hai sentito? Ho detto che Yassan è stato qui” ripeto, come a volergli concedere l’occasione di tornare sui suoi passi.
“E allora?” mi sento spiazzato.
E allora?
Già. Perché non gliene importa, in fondo.
Avevo sempre pensato a Baru come una persona forte, come qualcuno che combatte per quello che vuole.
E invece desidera, prende, e solo alla fine si rende conto di non avere tutta quella libertà che pensava di possedere.
Provo pena per lui, quasi quanta ne provo per Yassan, quasi quanta ne provo per me.
Perché noi siamo liberi di andarcene, mentre lui rimane chiuso nella sua gabbia.
“Scusa... pensavo t’interessasse saperlo. Magari eri preoccupato” gli dico, con un tono più amaro di quanto effettivamente non intendessi usare.
“Grazie” mi risponde, piatto “C’è altro?” io mi mordo la lingua, così forte da sentire il sapore pungente del sangue in bocca.
“Sì. Riguardo oggi... mi dispiace” faccio in tempo a sentirlo biascicare ‘di cosa?’ prima di chiudere la telefonata.
Mi dispiace.
Mi dispiace di aver ceduto alle sue lusinghe senza nemmeno pensarci. Mi dispiace di aver contribuito al dolore di Yasuda. Mi dispiace di non aver capito quanto controllo Subaru avesse su di me fin quando non è stato troppo tardi.
Mi faccio schifo, come sempre. Come se mi sentissi sporco, corrotto.
Non so se sia colpa mia o meno, ma questo non cambia niente.
Sono stato trascinato troppo in basso e mi ci ha trascinato lui. E per cosa, poi?
Per poter fingere con se stesso di avere il controllo sulla sua vita?
È in catene.
Catene che si è autoimposto, catene di cui si sarebbe potuto liberare in qualsiasi momento, se solo non gli fosse piaciuto così tanto straziarsi l’anima, fino a ridurla a brandelli, fino a che non fosse rimasto niente del Subaru di cui Yassan si era innamorato.
Non ho il mio ruolo in questa storia, perché non ho il diritto di averlo.
È troppo tardi per tornare indietro.
È finita, per tutti.
Ankh
Comments 
31st-Oct-2011 11:38 pm (UTC)
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13th-Dec-2011 07:49 pm (UTC)
Oh Ryo, mai parole più sagge furono dette.
Il menefreghismo di Subaru mi fa quasi paura. Si rende conto di quello che ha fatto, eppure è come se fosse in un oblio che non include nessun altro a parte sé.
E Ryo che si scusa mi ha fatto tenerezza, perché in fondo, lui è stata preda di Subaru… (Sì, non avrebbe dovuto rispondere ai suoi sguardi e bla bla bla, ma mi spiace comunque anche per lui).
Per yassan ormai l’ho già detto che mi dispiace.
Ç_______ç sono sempre più triste.
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